Risale al 1961 la
prima mostra personale di Sandro Allegretti:
nel salone del CAI di Aosta espone alcuni paesaggi bergamaschi
e opere ispirate all’ambiente
dei neri d’America.
Nel 1967 alla galleria “Carruggio” di Bergamo dedica una personale al tema degli animali, mostra che ripresenterà nel 1969 alla galleria “la Garitta” e che sarà presentata da Angelo Lombardi (meglio conosciuto in RAI come l’amico degli animali).
Nel 1969 ha partecipato alla spedizione in Etiopia diretta dall’architetto Sandro Angelini per il restauro delle Chiese Monolitiche di Lalibelà e successivamente, sempre con Angelini, si è recato nel Sultanato di Oman per il restauro pittorico del palazzo del Sultano a Jabrin.
Nel 1971, al ritorno dalla spedizione in Etiopia, propone l’ambiente africano in una mostra al Centro Culturale S. Bartolomeo.
Nel 1973 a Seregno espone oltre quaranta vedute lagunari, (in seguito verrà nominato cittadino onorario).
Nel 1975, dopo il viaggio in Oman presenta, al Centro Culturale S. Bartolomeo di Bergamo, una serie di opere ispirate al paesaggio e all’ambiente arabo.
Nel 1977 espone al “Conventino” oltre sessanta dipinti sul tema “Nostalgie della terra bergamasca”. In questa occasione viene pubblicato un volume con i soggetti presentati nella rassegna.
Allestisce poi altre due personali, una alla galleria “Solferino” di
Torino nel 1978 e una alla galleria “Permanente” di
Bergamo nel 1979.
Nel 1981 espone alla galleria “Rizzoli” di
Milano. Per la Chiesa del Galgario a Bergamo realizza una “Crocefissione” ad
olio di grande impatto drammatico.
Nel 1983 a Milano presenta
una rassegna di dipinti presso la galleria “Conca del Naviglio”.
Sempre nello stesso anno Allegretti presenta il suo secondo volume
dedicato ad una raccolta di dipinti avente come tema “Volti
e mestieri di Bergamo scomparsa” esposti presso il “Conventino” di
Bergamo.
A Seregno nel 1986 presso la galleria “S. Marco” seconda
mostra personale. Nello stesso anno esegue un “Crocefisso” per
la Chiesa di S. Antonio a Bergamo.
Nel 1987 a Londra, presso
la “Amira “, il dottor Rocco Forte, batte all’asta
un dipinto di Allegretti, per sette milioni di lire.
Alla galleria “XX
Settembre” nel 1988 presenta una personale.
Nel 1990 alla “Grafica & Arte
Bergamo” espone una serie di acquerelli dal titolo “la
neve a Bergamo”.
Una collezione di suoi pastelli viene
presentata nel 1993 alla galleria “Gelmini”. Nell’autunno
del 1994 presenta due opere al XVI° Salone d’Arte di
Seloncourt in Francia. Lo stesso anno alla galleria “Grafica & Arte
Bergamo” si tiene una personale dal titolo “Visioni
di Lombardia”. Per l’occasione viene presentato un
volume con la raccolta delle opere esposte.
Il 1994 e il 1995 sono gli anni in cui l’Allegretti dipinge
con la tecnica dell’affresco. Realizza infatti, diverse
opere eseguite “a strappo”.
Nel 1986 alla galleria “Zanni” di
Bergamo espone una serie di acquerelli. La commissione incaricata
per la ricostruzione e il rifacimento del teatro La Fenice di
Venezia, chiede all’Allegretti di presentare un bozzetto
riproducente al naturale un dettaglio del soffitto del teatro
e quello dei medaglioni posti sull’esterno dei palchi.
Il pittore accetta l’incarico e consegna nell’Aprile
del 1997 le tempere richieste che vengono acquistate dalla commissione
esaminatrice e tutt’ora conservate nell’archivio
del teatro La Fenice.
Alla galleria “il Planisfero” di
Seriate, nel 1998 viene presentata una vasta produzione di nature
morte eseguite a pastello.
All’inizio del 2001 consegna
un ritratto raffigurante Papa Giovanni XXIII° e una crocifissione,
entrambi per la Chiesa di S.Giorgio Martire di Alzano Lombardo.
In primavera al Centro Culturale S. Bartolomeo di Bergamo, il
pittore presenta un’ampia raccolta di dipinti a olio dedicata
ai colori e alle atmosfere di Venezia Nelle varie stagioni, in
contemporanea viene presentato il volume monografico dell’artista
a cura della galleria “il Planisfero”.
Nel 2002 il
Circolo Culturale Italiano del Werdemberg di Buchs (CH) organizza,
in collaborazione con il Planisfero di Seriate, una mostra personale
di Sandro Allegretti Dal titolo “Ricordi di Venezia”.
Nel mese di Maggio del 2004 il Centro Culturale S. Bartolomeo
ospita una sua personale dedicata alla sua città “Bergamo
e le sue stagioni”. Nel Novembre dello stesso anno un’altra
personale si tiene alla galleria “Canova 325” di
Asolo.
Sempre nel 2004 gli viene conferita la "Benemerenza per
l'Arte" dalla Camera di Commercio di Bergamo.
Nel 2005 realizza per la Chiesa di S. Antonio in Bergamo
una “Ultima Cena” di Mt. 5,00x2,70.
Nel 2006 la galleria “il
Planisfero” presenta una sua personale al Centro Culturale
S.Bartolomeo di Bergamo.
Il 2007 lo vede protagonista a Venezia
con la mostra “Atmosfere veneziane” presso la Scola
del Arte dei Battioro in Campo S. Stae.
A Settembre espone alcune opere al Castello dei Conti Calepio
e a Dicembre una nutrita serie di nature morte in una mostra
alla Galleria Il Planisfero di Seriate.
Nei mesi di Luglio e
Agosto del 2008 la galleria Il Planisfero espone sue opere
ad Ardesio e contemporanemente è presente ad una Collettiva a
Casazza.
Sempre nel 2008, a Dicembre, mostra personale alla Galleria Il
Planisfero di Seriate.
Il 2009 è l'anno del suo ritorno ai paesaggi arabi con una personale
al Centro Culturale San Bartolomeo di Bergamo.
A Giugno dello stesso anno viene ospitato dal Casinò di Campione d'Italia (CH) per una mostra antologica, in quell'occasione Vittorio Sgarbi, visitando la mostra, lascierà scritto che "la pittura di Allegretti è allegra, ma non ebbra".
Nel mese di Luglio, la galleria Il Planisfero organizza nel Comune di Gromo (BG) una sua personale, mentre a Dicembre espone a Seriate una serie di acquerelli sugli animali.
Nel Gennaio 2010 alla Nuova Fiera di Bergamo, nell'ambito di Bergamo Antiquaria, viene presentata una grande tela (cm. 245x450) raffigurante il Paradiso Terrestre e al tempo stesso, nello stand della galleria Il Planisfero, vengono esposti i bozzetti preparatori realizzati all'acquerello.
Il 2011 lo vede protagonista di due mostre personali, la prima a maggio presso il Centro Culturale S.Bartolomeo di Bergamo, la seconda a Gromo nei mesi di luglio e agosto. Sempre nel 2011 esegue su commissione un ritratto dell'ex Presidente del Brasile Lula.
Sue opere sono presenti
in numerose collezioni pubbliche e private delle più importanti
città europee e americane.
Ha inoltre realizzato dipinti Sacri in diverse Chiese di Bergamo e Provincia.
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